Il  corso si prefigge lo scopo di offrire una formazione di base ad un gruppo di esperti in materia di accompagnamento dei processi di emersione (individuazione e messa in trasparenza) e convalida delle competenze comunque acquisite da parte dei responsabili, degli operatori (lavoratori, volontari, giovani in servizio civile…) e degli utenti delle organizzazioni del terzo settore. 

L’iniziativa si inquadra nel contesto delle politiche, dei sistemi e dei servizi finalizzati ad assicurare il diritto di ogni persona all’apprendimento permanente (lifelong learning).

Riconoscendo che nelle organizzazioni le persone, con le loro competenze e relazioni, sono l’asset strategico per generare valore, l’intervento ha come finalità l’innovazione nei sistemi organizzativi delle organizzazioni aderenti al progetto per mezzo della definizione e diffusione di procedure e dispositivi di individuazione e convalida delle competenze professionali e di vita, in generale degli apprendimenti acquisiti nei contesti di tipo non formale e informale. Intende così essere di supporto ai processi di cambiamento in atto nei contesti organizzativi, anche grazie all'impiego di adeguati metodi di intervento.

Il  corso si prefigge lo scopo di offrire una formazione di base ad un gruppo di esperti in materia di accompagnamento dei processi di emersione (individuazione e messa in trasparenza) e convalida delle competenze comunque acquisite da parte dei responsabili, degli operatori (lavoratori, volontari, giovani in servizio civile…) e degli utenti delle organizzazioni del terzo settore. 

L’iniziativa si inquadra nel contesto delle politiche, dei sistemi e dei servizi finalizzati ad assicurare il diritto di ogni persona all’apprendimento permanente (lifelong learning).

Riconoscendo che nelle organizzazioni le persone, con le loro competenze e relazioni, sono l’asset strategico per generare valore, l’intervento ha come finalità l’innovazione nei sistemi organizzativi delle organizzazioni aderenti al progetto per mezzo della definizione e diffusione di procedure e dispositivi di individuazione e convalida delle competenze professionali e di vita, in generale degli apprendimenti acquisiti nei contesti di tipo non formale e informale. Intende così essere di supporto ai processi di cambiamento in atto nei contesti organizzativi, anche grazie all'impiego di adeguati metodi di intervento.

Lo sviluppo del terzo settore è storicamente legato alla capacità di intercettare e ricombinare risorse di diversa natura e provenienza. La composizione di questo mix non è univoca ma soggetta a una molteplicità di variabili legate alle peculiarità dei soggetti di terzo settore, al loro ciclo di vita, ai contesti in cui operano, alle caratteristiche dei loro interlocutori, ai mutamenti del quadro normativo e di policy e, non da ultimo, alle trasformazione dei tessuti sociali ed economici in termini di bisogni e opportunità.

Il percorso si propone di ricostruire le componenti del mix di risorse stressando alcuni elementi di trasformazione sia sul lato della domanda che dell’offerta al fine di generare un matching efficace per rafforzare la capacità di investimento del terzo settore incrementando l’impatto sociale delle sue attività.

Informazione e formazione sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) per la pianificazione, la valutazione e il monitoraggio da parte del Terzo settore

Per aumentare la consapevolezza del proprio ruolo e il contributo concreto che può essere dato, è necessario operare un’azione d’informazione sugli SDGs, sulla loro natura, sui processi che li governano e sul senso da attribuire loro, per definire com’è possibile apportare l’opera specificatamente da parte del Terzo Settore. La consapevolezza del proprio ruolo passa anche attraverso un percorso di formazione specifica, con l’obiettivo di attivare persone e processi finalizzati al loro raggiungimento, diventando così un “metodo di lavoro” diffuso per le attività svolte dal Terzo settore.

Un primo intervento informativo illustra i principali processi che governano l’implementazione degli SDGs a livello globale, regionale e nazionale nonché territoriale, senza trascurare l’informazione relativa al processo di monitoraggio e di valutazione.

Un secondo tipo d’intervento più specificatamente formativo è orientato a far acquisire gli strumenti analitici per pianificare, valutare e monitorare il processo di raggiungimento. In quest’ambito dovrà essere definito il ruolo che il Terzo Settore potrà giocare nel contribuire al processo globale e nazionale, anche in previsione di report analitici che evidenzino il contributo di settore al processo generale.

Nel percorso formativo dovrà essere acquisita la capacità di analizzare la situazione del proprio paese, della propria regione e del territorio in cui si opera, per poi poter pianificare le azioni da intraprendere e contribuire così al raggiungimento dei target e degli obiettivi SDGs, nonché utilizzare gli strumenti adeguati per la valutazione dei risultati. L’obiettivo dell’intervento formativo è anche quello di innalzare il livello di cultura statistica, che consenta di fornire in modo adeguato il proprio contributo al monitoraggio e alla valutazione.

Nello specifico saranno analizzati i principi fondanti degli SDGs di equità e sostenibilità, di come le interrelazioni tra gli obiettivi potranno essere analizzate, dei concetti alla base che ruotano intorno alle persone, al pianeta, alla prosperità, alla pace e alla partnership, di cosa significa avere un sistema globale d’indicatori, la confrontabilità e la specificità delle misure e la loro localizzazione, la definizione d’indicatori e la raccolta dei dati, la loro disaggregazione, la diversità delle fonti. Inoltre la presentazione di pratiche nazionali, come il progetto BES e gli indicatori italiani SDGs e la loro utilizzazione ai vari livelli di politica; lo sviluppo di casi studio partendo dalla propria realtà operativa costituiranno le applicazioni pratiche del percorso formativo.

Il metodo didattico si basa su presentazioni in loco, svolgimento di casi studio e valutazione dell’apprendimento. Precedentemente al percorso formativo dovrà essere svolto un assessment relativo alle esperienze, alla conoscenza precedente di alcuni argomenti collegati agli SDGs, alla disponibilità a svolgere determinati casi studio, alle aspettative e ai temi d’interesse in particolare, al fine di calibrare il percorso formativo sui gruppi in formazione.