Oltre la questione di genere: “la questione di genere anche al maschile”
2025 Corso Blended

Coordinatore: Cirus Rinaldi

Ore di formazione: 10 ore on line, 10 ore in presenza

Descrizione del corso: Nel ripensare il welfare di comunità e i processi partecipativi promossi dal Terzo Settore, è sempre più urgente assumere una prospettiva di genere non riduttiva, capace di includere anche le traiettorie del maschile. La questione di genere non può essere considerata esclusivamente un tema “al femminile”, né può essere affrontata solo in termini binari. Occorre invece comprendere e interrogare criticamente le costruzioni sociali della maschilità, le loro implicazioni nei rapporti di potere e nei modelli culturali che attraversano i territori. In particolare l’invito è a riflettere su come le rappresentazioni dominanti del maschile – spesso associate a forza, controllo, distanza emotiva – agiscano anche come gabbie identitarie e contribuiscono a riprodurre disuguaglianze e marginalizzazioni. L’inclusione della “questione maschile” nel dialogo sociale e nella co­progettazione può favorire un cambio di paradigma: dai ruoli predefiniti alla valorizzazione della pluralità dei vissuti, delle fragilità e delle possibilità relazionali. Questa prospettiva è fondamentale anche nei percorsi formativi rivolti agli ETS, che sono chiamati non solo a promuovere l’equità di genere, ma anche a diventare spazi di consapevolezza critica rispetto agli stereotipi di genere che attraversano i contesti locali, le politiche pubbliche e i modelli di welfare. In quest’ottica, il maschile può diventare oggetto di educazione e trasformazione, parte integrante di un welfare davvero generativo e di una governance condivisa più inclusiva. 

Target dei Partecipanti: Quadri e dirigenti del Terzo Settore o futuri Quadri e Dirigenti di Terzo Settore

Responsabile finanziario delle Reti Terzo Settore
2025 Corso Blended

Coordinatore: Giuseppe Di Francesco

Ore di formazione: 16 ore on line, 24 ore in presenza

Descrizione del corso: Il Responsabile Finanziario di Reti di Terzo Settore 

  • è il responsabile della gestione della divisione finanziaria dell’organizzazione, si occupa della pianificazione finanziaria e delle necessità di accesso al credito 
  • all’interno di una Rete di Terzo Settore il Responsabile Finanziario fa parte dell’alta dirigenza, è una figura apicale di riferimento per le organizzazioni che fanno parte della Rete 
  • ha piena consapevolezza delle esigenze finanziarie delle organizzazioni che fanno parte della Rete, in relazione al fabbisogno legato alla gestione corrente e ai piani strategici che incorporano investimenti, e le supporta nell’assunzione di decisioni inerenti la dimensione economico­finanziaria e nella relazione con gli operatori finanziari 
  • si relaziona con tutto il mondo dell’offerta finanziaria al Terzo Settore, composto da Istituti di Credito, Fondi, Garanti, Fondazioni e Assicurazioni 

Il percorso formativo parte dai prerequisiti relativi alla comprensione degli strumenti della pianificazione finanziaria, per passare ad analizzare nel dettaglio gli strumenti che il mondo della finanza mette a disposizione e le stesse modalità con le quali gli operatori finanziari operano

Target dei Partecipanti: Quadri e dirigenti del Terzo Settore o futuri Quadri e Dirigenti di Terzo Settore

La dimensione politica del Terzo Settore
2025 Corso Blended

Coordinatore: Michele Sorice

Ore di formazione: 6 ore on line, 32 ore in presenza

Descrizione del corso: L’approccio dell’apprendimento trasformativo, elaborato dal sociologo Jack Mezirow, è una metodologia che mira a promuovere una riflessione critica sulle credenze e sulle prospettive consolidate dei partecipanti, portandoli a sviluppare nuove visioni e strategie per affrontare le sfide attuali. La presente proposta riguarda l’organizzazione di due seminari interregionali FQTS (il primo avendo ad oggetto la questione delle disuguaglianze ed il secondo su un tema che verrà individuato attraverso la partecipazione fattiva dei destinatari) ed è esemplificativa dell’approccio e del metodo che sarà adottato. L’approccio dell’apprendimento trasformativo verrà utilizzato per stimolare un dialogo profondo tra i dirigenti del terzo settore, aiutandoli a mettere in discussione i presupposti sul ruolo del loro operato ed approfondire gli elementi legati alla visione ed all’etica associativa posta a fondamento dell’essere Terzo Settore. Attraverso momenti di confronto, analisi critica ed elaborazione collaborativa, i partecipanti saranno guidati a:

  • Riconoscere i limiti e le opportunità del terzo settore nel contesto attuale;
  • Co­costruire nuove prospettive di significato sull’essere Terzo Settore e sul suo contributo alla giustizia sociale;
  • Tradurre queste prospettive in piani d’azione concreti e condivisi. 

L’obiettivo non è solo sensibilizzare, ma favorire un cambiamento profondo nelle pratiche e nei paradigmi operativi, per rafforzare l’impatto del terzo settore nella società italiana. I seminari online serviranno ad approfondire temi specifici che potranno corroborare la formazione del “sentire politico comune” che intendiamo sviluppare nei due seminari interregionali.

Target dei Partecipanti: Quadri e dirigenti del Terzo Settore o futuri Quadri e Dirigenti di Terzo Settore

Verso il Piano dell’Economia Sociale come espressione della sussidiarietà
2025 Corso Blended

Coordinatori: Paolo Venturi, Flaviano Zandonai

Ore di formazione: 16 ore on line, 24 ore in presenza

Descrizione del corso: Il Piano d’azione europeo sull’economia sociale rappresenta uno dei più importanti documenti di policy degli ultimi anni grazie al quale guidare lo sviluppo del settore in una fase storica contraddistinta da profondi mutamenti di ordine sistemico. L’adozione del Piano può rappresentare, da questo punto di vista, non solo un mero esercizio applicativo, ma una grande opportunità per ricostruire un quadro di politiche capace di cogliere la ricchezza di espressioni (settoriali, giuridiche, organizzative e culturali) dell’economia sociale, guardando al suo contesto di elezione e cioè quello locale. Il percorso si propone di formare i partecipanti sui principali contenuti e sull’impostazione dell’action plan europeo, oltre a capacitare approcci di policy making che consentano di elaborare e implementare quadri strategici all’interno dei quali l’economia sociale non è uno dei tanti “silos”, ma una politica trasversale e generativa capace di cambiare le regole del gioco attraverso la rigenerazione di principi democratici, partecipativi e cooperativi. 

Operativamente corso accompagnerà volontari, operatori e dirigenti del terzo settore e imprenditori sociali nella strategia di una strategia per valorizzare l’Economia Sociale, con particolare attenzione ai bisogni e vocazioni territoriali e alla connessione con le politiche e le raccomandazioni europee. 

I partecipanti acquisiranno:

  • Una visione chiara dell’economia sociale, dei suoi attori e dei suoi impatti.
  • Conoscenze sui pilastri di un piano di rafforzamento dell’economia sociale in contesti locali.
  • Una visione degli strumenti e degli ambiti per valorizzare l’economia sociale.
  • Conoscenza delle buone pratiche esistenti a livello italiano.

Target dei Partecipanti: Quadri e dirigenti del Terzo Settore o futuri Quadri e Dirigenti di Terzo Settore

Giustizia Riparativa e di Comunità: Percorsi di Rinascita e Coesione Sociale
2025 Corso Blended

Coordinatore: Patrizia Patrizi

Ore di formazione: 9 ore on line, 10 ore in presenza

Descrizione del corso: Il corso intende offrire ai/alle partecipanti del terzo settore un’esperienza formativa profondamente radicata nella visione della giustizia riparativa come paradigma relazionale e culturale, non limitato alla gestione del conflitto o alla riparazione del danno, ma orientato a generare relazioni più giuste, inclusive e responsabili in ogni contesto di vita. Partendo dai valori fondanti della giustizia riparativa – rispetto della dignità umana, solidarietà, responsabilità, giustizia, accountability e dialogo autentico – il percorso proporrà una riflessione condivisa su come questi possano guidare le pratiche quotidiane nei contesti sociali, educativi e lavorativi. La giustizia riparativa sarà anche argomentata come way of life, un approccio che promuove il benessere delle persone e delle comunità, capace di generare appartenenza, coesione e cura delle relazioni prima ancora che accada un danno. Verrà adottata una metodologia attiva, interattiva e riflessiva, in linea con i valori della giustizia riparativa. Attraverso il lavoro di gruppo, i partecipanti potranno sperimentare l’approccio riparativo in un contesto protetto, accompagnati dalla formatrice con funzione di facilitatrice. Si lavorerà nel segno del fare le cose con, promuovendo la condivisione di esperienze e la riflessione collettiva su situazioni legate ai propri contesti di intervento, per immaginare e progettare insieme risposte nuove e azioni riparative concrete. La proposta formativa alternerà momenti di approfondimento dei valori, principi e pratiche della giustizia riparativa a laboratori progettuali e spazi di rielaborazione collettiva. L’obiettivo sarà quello di attivare processi di apprendimento partecipato, capaci di generare processi riparativi replicabili nei territori, rafforzando coesione sociale e corresponsabilità all’interno delle comunità. Ogni giornata prevede un circle di apertura e/o di chiusura.

Target dei Partecipanti: Quadri e dirigenti del Terzo Settore o futuri Quadri e Dirigenti di Terzo Settore

Tecnico della comunicazione
2025 Corso Blended

Corso certificato - Abilitante alla professione

Coordinatore didattico: Andrea Volterrani

Ore di formazione: 90 ore on line, 232 ore in presenza, 80 ore di tirocinio

Descrizione: Il Tecnico della comunicazione gestisce la comunicazione e l’immagine di un Ente del Terzo Settore, redigendo il piano di comunicazione e curando la progettazione, lo sviluppo e il coordinamento delle azioni comunicative, in funzione dei fabbisogni rilevati, della vision e della mission dell’organizzazione e degli obiettivi definiti, monitorando l’efficacia delle attività e dei mezzi selezionati.

Target dei partecipanti: Quadri e dirigenti del Terzo Settore o futuri Quadri e Dirigenti di Terzo Settore con laurea triennale

UC Public Speaking
2025 Corso Blended

Certificazione dell'Unità di Competenza

Coordinatore didattico: Elisabetta Gola

Ore di formazione: 15 ore on line, 40 ore in presenza

Descrizione: Il corso approfondisce, seguendo un metodo teorico­pratico, i principi di comunicazione efficace nella comunicazione vocale, scritta e mediata dalle tecnologie. Verranno proposti metodi di analisi del contesto aziendale (analisi SWOT); progettazione delle strategie di comunicazione attraverso gli strumenti del piano di comunicazione e del piano editoriale; gestione del public speaking, in tutti i suoi aspetti (verbale, non verbale e paraverbale); tecniche di storytelling aziendale e scrittura per i media digitali.

Target dei partecipanti: Quadri e dirigenti terzo settore o futuri quadri e dirigenti

Project Manager
2025 Corso Blended

Corso certificato - Abilitante alla professione

Coordinatore didattico: Giovanni Serra

Ore di formazione: 48 ore on line, 300 ore in presenza, 50 ore di tirocinio

Descrizione: Il Project Manager è il responsabile della pianificazione, gestione e controllo di un progetto, garantendone il successo nei tempi e costi previsti. Deve conoscere le fasi di sviluppo progettuale, le normative di riferimento e saper gestire risorse finanziarie e umane, coordinando il team con efficacia. L’uso di software specifici facilita il monitoraggio delle attività e la valutazione dei risultati. Fondamentali sono anche le competenze comunicative, necessarie per gestire rapporti e risolvere conflitti. Grazie a metodologie strutturate, assicura un controllo costante e l’ottimizzazione dei processi, risultando essenziale per il successo di progetti complessi. Il corso è finalizzato alla formazione di Project Manager che operano nell’ambito della gestione e sviluppo di progetti, con un focus su metodologie di pianificazione, controllo e valutazione. È pensato per professionisti coinvolti in contesti strutturati, che richiedono competenze avanzate per gestire progetti complessi.

Target dei partecipanti: Quadri e dirigenti del Terzo Settore o futuri Quadri e Dirigenti di Terzo Settore

Scrivere un progetto sociale
2025 Corso Blended

Certificazione dell'Unità di Competenza

Coordinatore didattico: Giovanni Serra

Ore di formazione: 8 ore on line, 25 ore in presenza

Descrizione: Il corso “Scrivere un Progetto Sociale” è progettato per fornire ai partecipanti le competenze necessarie per ideare, sviluppare e presentare progetti sociali efficaci. Attraverso un approccio pratico e interattivo, i partecipanti apprenderanno le fasi cruciali della progettazione sociale, dall’analisi del contesto alla definizione degli obiettivi, fino alla stesura e presentazione del progetto.

Target dei partecipanti: Quadri e dirigenti del Terzo Settore o futuri Quadri e Dirigenti di Terzo Settore con laurea triennale

Facilitare gruppi e trasformare i conflitti con le pratiche riparative
2025 Corso Blended

Certificazione dell'Unità di Competenza

Coordinatore didattico: Patrizia Patrizi

Ore di formazione: 8 ore on line, 25 ore in presenza

Descrizione: La formazione d’aula affronterà i grandi temi legati alla prospettiva degli approcci riparativi, della gestione pacifica dei conflitti e della promozione del benessere lavorativo con un’impostazione pluridisciplinare. Verranno approfonditi i contenuti fondativi della giustizia riparativa, da cui le pratiche riparative discendono (valori, principi, programmi, strumenti), insieme alle teorie e strategie di intervento della psicologia positiva per la promozione del benessere e lo sviluppo del capitale psicologico e sociale. Le pratiche riparative nei luoghi di lavoro, unite alla visione della psicologia positiva, rappresentano uno strumento potente per costruire relazioni, mantenere connessioni e affrontare i conflitti e i danni che possono emergere. Si fondano su dimensioni particolarmente rilevanti per il terzo settore, sia a livello organizzativo sia rispetto alle sue funzioni nella comunità. Tali pratiche si riferiscono, infatti, a un insieme di valori, principi, strategie e processi volti a costruire e mantenere relazioni sane, a risolvere i conflitti in modo costruttivo e a promuovere una cultura organizzativa positiva, basata su empatia, rispetto e responsabilità. La formazione prevede l’utilizzo di circle riparativi che offriranno ai partecipanti la possibilità di sperimentare in prima persona una delle pratiche riparative per favorire il clima di gruppo e facilitare la rilettura condivisa dei contenuti e dei vissuti emersi durante il percorso.

Target dei partecipanti: Quadri e dirigenti del Terzo Settore o futuri Quadri e Dirigenti di Terzo Settore

Formatore e Facilitatore dei Processi di Apprendimento
2025 Corso Blended

Corso certificato - Abilitante alla professione

Coordinatore didattico: Paolo Di Rienzo

Ore di formazione: 108 ore on line, 128 ore in presenza, 100 ore di tirocinio

Descrizione: Il Formatore facilitatore dei processi di apprendimento opera nei sistemi educativi, formativi e nelle organizzazioni, realizzando analisi dei fabbisogni, progettazione ed erogazione di servizi, rivolti alla trasmissione ed allo sviluppo delle competenze, al cambiamento organizzativo ed alla valorizzazione del patrimonio di sapere già posseduto dai destinatari degli interventi. Nelle proprie attività ricorre in modo integrato ad una pluralità di metodi e strumenti, fra cui la formazione a distanza, attraverso approcci contestuali ed individualizzati, interagendo con le diverse professionalità presenti.

Target dei partecipanti: Quadri e dirigenti del Terzo Settore o futuri Quadri e Dirigenti di Terzo Settore

Esperto nella individuazione, messa in trasparenza, validazione di crediti e di esperienze
2025 Corso Blended

Corso certificato - Abilitante alla professione

Coordinatore didattico: Fabrizio Dacrema

Ore di formazione: 47 ore on line, 27 ore in presenza

Descrizione: Il corso ha la finalità di

  • far raggiungere la capacità di esercitare la funzione di accompagnamento e supporto alla individuazione e messa in trasparenza delle competenze, attraverso l’applicazione delle opportune metodologie, nell’ambito: del processo di individuazione e validazione, inteso come servizio finalizzato al riconoscimento, da parte di un ente titolato ai sensi del d.lgs 13/13, delle competenze comunque acquisite dalla persona attraverso una ricostruzione e valutazione degli apprendimenti formali, anche in caso di interruzione del percorso formativo, non formali ed informali; del processo di riconoscimento dei crediti formativi, ai sensi delle disposizioni della Regione Lazio;
  • di far raggiungere la capacità di esercitare la funzione di pianificazione e realizzazione delle attività valutative, con riferimento agli aspetti procedurali e metodologici, a presidio e garanzia del riconoscimento dei crediti formativi, ai sensi delle disposizioni regionali, in modo propedeutico ed integrato con quanto disposto, ai fini della certificazione delle competenze, dal DM 30 giugno 2015;
  • esercitare la funzione di pianificazione e realizzazione delle attività valutative, con riferimento agli aspetti procedurali e metodologici, a presidio e garanzia del processo di individuazione, validazione e certificazione delle competenze, in applicazione dei requisiti tecnici di cui al Decreto MLPS 30 giugno 2015.

Target dei partecipanti: Quadri e dirigenti del Terzo Settore o futuri Quadri e Dirigenti di Terzo Settore